PRATICHE DEL DIRITTO DI FAMIGLIA

PRATICHE DI SUCCESSIONE

E' possibile aprire una successione  al momento del de cuius. Se il defunto non ha predisposto un testamento gli eredi, i legatari, i tutori o i curatori dell'eredità, gli esecutori testamentari o le persone che per effetto della dichiarazione di morte presunta dell'erede sono immessi nel possesso dei beni, sono tenuti a presentare la dichiarazione di successione entro dodici mesi dalla data del decesso all'Ufficio del Registro competente in base all'ultima residenza del deceduto. Sono esonerati dalla presentazione il coniuge o i parenti in linea retta se la successione non comprende beni immobili e diritti reali immobiliari e se il valore globale dell'asse ereditario lordo (cioè il valore complessivo dei beni e dei diritti caduti in successione) non supera i 50 milioni.

Produzione di documenti ai fini di successione: Stato di famiglia del defunto e degli eredi, eventuale documentazione delle passività (debiti del defunto, spese funerarie), se tra i beni caduti in successione ci sono terreni o fabbricati è indispensabile presentare l'atto attraverso il quale il defunto ne era divenuto proprietario (rogiti di acquisto o dichiarazione di successione), visure catastali recenti di terreni e fabbricati che entrano nella successione.
Compilazione pratiche: presentazione presso gli Uffici Finanziari competenti ( Ufficio del Registro, Ufficio Tecnico Erariale) della dichiarazione di successione e degli altri documenti collegati; predisposizione e presentazione della documentazione relativa alla "riunione di usufrutto" in caso di decesso dell'usufruttuario.


DIVISIONI PATRIMONIALI

La divisione è quel particolare atto in  forza del quale ad ogni contitolare del diritto di proprietà vengono attribuiti, al posto della quota astratta del patrimonio, beni determinati in  proprietà  esclusiva. I tipi di divisione sono: testamentaria, volontaria e giudiziaria, la prima è quella disposta dallo  stesso “de cuius” mediante il proprio testamento, con attribuzione a ciascuno dei  coeredi di uno o più beni; la seconda è quella che avviene tra i coeredi di  comune accordo: in tal  caso si concluderà tra i medesimi un vero e proprio contratto; terza possibilità è quella che si ha nel caso in cui non vi è accordo tra i coeredi sull’effettuazione e/o sulle modalità della divisione . In tal caso sarà il giudice ad effettuare la divisione . Si parlerà dunque di divisione giudiziaria.

Produzione documentazione relativa alle parti (condividenti): certificato camerale, statuto vigente, per enti con consiglio di amministrazione: Libro verbali con delibera firmata, Estratto per riassunto degli atti di matrimonio di ciascun condividente con annotazioni (o certificati di stato libero o vedovanza o Sentenza/decreto di separazione o di divorzio) - rilasciati dal Comune nel quale è stato contratto il matrimonio;

Documentazione relativa all'immobile: Copia autentica dei titoli di provenienza (atto notarile di acquisto o denuncia di successione, nonché eventuali atti di accettazione espressa di eredità); certificati catastali e planimetrie con confini; Abilitazioni edilizie comunali (licenze, concessioni, autorizzazioni, d.i.a., permessi di costruire, pratiche di condono, licenze di abitabilità); copia di eventuali contratti di locazione. Per i terreni: certificato di destinazione urbanistica - rilasciato dal Comune ove si trovano i terreni stessi; fotocopia assegni relativi agli eventuali acconti sui conguagli versati; nel caso di contratto preliminare: copia dell'eventuale contratto preliminare di compravendita e, qualora lo stesso sia stato registrato, quietanza del pagamento dell'imposta pagata per eventuali acconti sui conguagli o caparre, da imputare alle imposte dovute per l'atto definitivo di compravendita; se ne sussistono i presupposti richiesti dalla legge, Certificazione Energetica;

ASSISTENZA NOTARILE

Assistenza rogiti notarili: rilievi e visure presso gli enti; verifica di eventuali ipoteche o gravami;  istruttoria perliminare e adempimenti sucessivi agli atti; compravendite modulari: atti in cui la valutazione degli interessi delle parti e della loro volontà tradotta in specifiche clausole, vengono definite a livello di predisposizione del modello contrattuale applicabile ad una serie di atti e le cui variazioni sono marginali.


PERIZIE DI INVENTARIATO IMMOBILIARE E MOBILIARE

Indagini volte ad accertare, attraverso documentazioni, l’esistenza di beni (oltre che dei diritti e delle passività che gravano sugli stessi) delle componenti attive e passive, la loro natura, il titolo di appartenenza e la loro destinazione. Classificazione del bene: suddivisione di ciascun bene individuato in base ad una ripartizione sistematica preordinata sulla base della legislazione vigente. Descrizione del bene: compilazione di documenti analitici contenenti tutti i dati e le notizie sul bene. Valorizzazione del bene: attribuzione di un valore monetario ai singoli beni.