AUTORIZZAZIONI COMUNALI

CONFORMITA' URBANISTICA
conf_urbE' l'attestazione che l'opera realizzata corrisponde al progetto approvato o presentato; va richiesta per gli interventi di nuova edificazione e di ristrutturazione urbanistica ed edilizia, come previsto dall'art. 21, comma 2, della L.R. 31/2002.
Per gli interventi edilizi non compresi all'art. 21 c. 2 (es. risanamento conservativo, manutenzione straordinaria, ecc.), la dichiarazione di conformità di un professionista abilitato, contenuta nella scheda tecnica descrittiva, sostituisce il certificato di conformità e agibilità.
DESTINATARI:
Sono tenuti a richiedere il rilascio del certificato di conformità edilizia ed agibilità i soggetti intestatari degli atti autorizzativi, ovvero i loro successori o aventi causa.


REDAZIONE DIA

d.i.aLa Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) è una pratica amministrativa che rappresenta oggi uno degli strumenti urbanistici più rilevanti.
Nasce, sotto diverso nome, con la legge n.47/85 che, all'art.26 "opere interne", obbligava chiunque intendesse compiere opere interne a fabbricati che non fossero in difformità degli strumenti urbanistici vigenti una "relazione a firma di un professionista abilitato (es. un Ingegnere,un Architetto o un Geometra iscritto al relativo albo professionale) [...] che asseveri le opere da compiersi [...]".
Oggi la D.I.A. è uno strumento utilizzato alla Pubblica Amministrazione (in larga parte gli uffici Tecnici dei Comuni) per compiere il ruolo di Vigilanza sull'attività edilizia che si svolge sul proprio territorio.
La D.I.A. è regolamentata, oggi, nel Testo Unico dell'Edilizia, racchiuso nel D.P.R. 380/2001 che, all'art. 22 e 23 ne descrive il potere e i limiti
OPERE SOGGETTE A DIA

La legge (art.22 D.P.R. 380/2001) specifica che con la D.I.A. si possono fare le opere non riconducibili ad attività edilizia libera (art. 6 D.P.R. 380/2001), o al Permesso di costruire (art. 10 D.P.R. 380/2001).
È pertanto richiesta la D.I.A. per opere di, restauro conservativo, ristrutturazione edilizia (così come definiti dall'art.3 del D.P.R. 380/2001). Nessuna autorizzazione è prevista per gli interventi di manutenzione ordinaria, per i quali è prevista una semplice comunicazione da parte del proprietario dell'unità abitativa al Comune. Gli interventi di manutenzione straordinaria sono invece soggetti a C.I.L. (Comunicazione Inizio Attività)
La D.I.A. può essere utilizzata, in taluni casi, anche per le varianti al Permesso di Costruire che non comportino variazione di sagoma, di superficie o di volume dell'edificio.


REDAZIONE CIA

CIARedazione della comunicazione di inizio attività (C.I.A.), deve essere presentata in tutte quelle opere edili di edilizia libera.
Gli interventi di cui alle disposizioni dell'art. 6 comma 2 - lett. a), b), c), d), e) del D.P.R. n. 380/01 raffigurano  le seguenti tipologie di opere: manutenzione straordinaria, opere contingibili/temporanee, installazione pannelli solari/fotovoltaici, pavimentazione spazi esterni, aree ludiche.





CERTIFICATO DI AGIBILITA'

agibilIl certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.
Il certificato di agibilità viene rilasciato dal dirigente o dal responsabile del competente ufficio comunale con riferimento ai seguenti interventi:
- nuove costruzioni;
- ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
- interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al punto 1.
La mancata presentazione della domanda comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria. Alla domanda per il rilascio del certificato di agibilità deve essere allegata copia della dichiarazione presentata per la iscrizione in catasto, redatta in conformità alle disposizioni dell'art. 6 R.D.L. 13 aprile 1939, n. 652, e successive modificazioni e integrazioni.


CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA

dest.urbIl Certificato di Destinazione Urbanistica (C.D.U.) è una certificazione rilasciato dallo Sportello Unico dell'Edilizia che attesta la destinazione, i vincoli e i parametri urbanistici, relativi ad un determinato immobile così come viene indicata nel Regolamento Urbanistico: zona agricola, edificabile, verde, ecc. Informa sulle potenzialità edificatorie dell'immobile. Le certificazioni urbanistiche possono essere richieste: su BASE CATASTALE con riferimento al foglio di mappa e particelle catastali perimetrate nella planimetria catastale; su BASE rilievo CTR (Carta Tecnica Regionale) individuando con perimetro rosso l'area interessata (il certificato richiesto su CTR non riporta i dati catastali).
Il certificato è un allegato obbligatorio negli atti di compravendita immobiliare, nelle successioni, etc.