Lug
04

Incentivi solare termico al via

solar_termicConfermata l'importanza del solare termico per il raggiungimento degli obiettivi al 2020 ammettendo che le potenzialità di questa fonte rinnovabile sono persino superiori a quelle del fotovoltaico.
"Il calore da fonti rinnovabili - ha affermato Saglia (sottosegretario allo Sviluppo Economico ndr) - è quello che darà il maggior contributo per il raggiungimento degli obiettivi al 2020".
Proprio per questo, il piano del governo prevede che nel 2020 le rinnovabili termiche dovranno passare da 3,2 a 10,4 Mtep (milioni di tonnellate di equivalenti di petrolio, ndr), mentre quelle elettriche cresceranno dagli attuali 5 ad 8,5 Mtep.


Il piano del Governo prevede un mix di strumenti verdi finalizzati allo sviluppo di nuove forme di incentivazione delle rinnovabili: promozione di nuova edilizia a rilevante risparmio energetico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti, promozione della cogenerazione diffusa e dell'autoproduzione di energia per le piccole e medie imprese, rafforzamento del meccanismo dei titoli di efficienza energetica, promozione di prodotti nuovi altamente efficienti.
Il piano richiederà degli strumenti di incentivazione che allo stato attuale sono insufficienti, considerando anche che alla fine del 2011 cesseranno le misure di incentivazione fiscale del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Inoltre per l'efficienza energetica abbiamo un meccanismo di sostegno strutturale, i certificati bianchi, attualmente non del tutto idoneo a stimolare iniziative davvero competitive mentre le detrazioni del 55% non sono idonee a coprire la varietà di soluzioni tecniche impiegabili".
Le basi normative per lo sviluppo dei nuovi meccanismi di incentivazione sono già pronte e risiedono nel Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 recante "Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE", che già prevedeva la possibilità di un Conto Energia anche per il solare termico, così come fatto con il fotovoltaico, con il Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 5 maggio 2011 recante "Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici" (noto a tutti come Quarto Conto Energia).
Con il D.Lgs. n. 28/2011 il Governo ha previsto l'estensione al solare termico del conto energia fotovoltaico, oltre a "incentivi più orientati al mercato per le tecnologie con minor gap di competitività economica", una nuova edizione revisionata dei certificati bianchi, e un "sostegno continuo a ricerca e sviluppo.